Anellidi

Essi si chiamano così perché hanno una struttura ad anelli dove, in ognuno, è presente una copia di sistemi e organi (a parte gli occhi).
Gli anellidi furono gli "inventori" del cuore.
Infatti negli animali precedenti dal punto di vista evolutivo, le funzioni del cuore le svolgeva il tessuto muscolare cioè l' ossigeno veniva distribuito con il movimento mentre negli anellidi questo compito è affidato al cuore, o meglio ai diversi cuori presenti in ogni segmento.

Artropodi

Gli artropodi possono essere insetti come questa scolopendra o crostacei come l'aragosta.
Essi sono invertebrati ma possiedono uno scheletro esterno come se indossassero un' armatura che li protegge ma quando diventano troppo grossi devono cambiare la loro corazza: escono da quella vecchia e ne cercano (o creano) una nuova però mentre accade esso sono molto vulnerabili.
Questo avvenimento si chiama muta.
Il loro esoscheletro è costituito da una proteina chiamata chitina.

Insetti

Il corpo dell'insetto è diviso in:

  1. CAPO
  2. TORACE
  3. ADDOME

Come si vede nell'immagine a lato sono presenti altre parti quali apparato boccale, occhi, antenne, zampe, elitre e ali.

La funzione delle elitre presenti in molti insetti, è quella di proteggere le vere e proprie ali che sono membranose e delicate e che sono le sole che permettono all'insetto di volare.

Sistemi degli Artropodi

I sistemi e gli apparati esistenti che possiedono gli artropodi sono:

cervello +occhi;
sistema scheletrico unico nel suo genere che possiedono solo gli artropodi = esoscheletro;
sistema circolatorio composto dal cuore e dai vasi;
sistema respiratorio - è utile perché si ha una mole maggiore;
sistema escretore - nefroni.
Gli ultimi 3 elencati costituiscono i sistemi di distribuzione cioè i sistemi che distribuiscono (scusate la ripetizione) le energie nel corpo.

Qual è il vantaggio evolutivo del Celoma?!

Questa cavità interna comparre per la prima volta negli Anellidi, si può definire una "bolla interna", negli Anellidi essa ha la funzione di scheletro, nello specifico indoscheletro.
Lo scheletro, qualsiasi tipo sia, ha la funzione di "appiglio" ai muscoli, ovvero possiamo dire che il Celoma regge i muscoli.
Tornando negli Anellidi la stuttura del loro corpo la si può immaginare come una "ciambella"in cui nell' estremità a nord c'è:
- un tubo circolatorio
- Tubo Nervoso.
Nella parte a sud c'è:
- un tubo circolatorio
-Tubo Digerente.
NB: Lo scheletro non deve essere per forza solido basta che ci sia una grado di RIGIDITA', più è elevata la rigidità più i muscoli si attaccano in modo efficace allo scheletro.

IMMAGINI DI ARTROPODI

Un fossile di artropode (Pseudastacus pustulosus) ritrovato a Solnhofen, in Germania.










Un artropode appartenente alla categoria dei crostacei.

IL CELOMA

  • compare per la prima volta con gli anellidi
  • è una cavità interna al corpo, che negli animali superiori contiene tutti gli organi addominali (cuore, polmoni, sistema digerente)
Qual è il vantaggio evoluto del celoma?
Il celoma svolge, negli Anellidi, le funzioni di SCHELETRO
Lo scheletro ha solo questa funzione: dove si applicano ai muscoli fornisce appiglio ai muscoli

Anellidi

Il corpo di qualsiasi animale, dagli Anellidi in poi, appare quindi con questa STRUTTURA.
N.B LO SCHELETRO NON DEVE ESSERE PER FORZA SOLIDO MA DEVE AVERE UN CERTO GRADO DI RIGIDITA'. PIU' E' ALTA LA RIDIGITA' E PIU' MUSCOLI SI ATTACCANO IN MODO EFFICACE.

ESOSCHELETRO: costruito dalla proteina chitina
Dagli Artropodi in poi, il celoma cessa di avere funzione SCHELETRICA MA FUNZIONE PROTETTIVA.

N.B ANCHE LO SCHELETRO DEGLI ANELLIDI E' UNO SCHELETRO INTERNO. NON SOLO L'IDOSCHELETRO DEI VERTEBRATI E' PERCIO' INTERNO!

Lo scheletro degli artropodi è molto efficace. L'esoscheletro è molto efficace dei artropodi perchè:
  • offre un appiglio muscolare vario e versatile perchè l' esoscheletro è diviso in numerose zone.
  • è rigido
  • Però è un limite all' accrescimento continuo, ed è perciò necessaria una muta periodica che provoca VULNERABILITA' IMMOBILITA' MUSCOLI.

Gli artropodi

Questo gruppo di animali sono i più evoluti che abbiamo studiato, con un introduzione di innvovazione.
Cervello : organi di senso
Sistema scheletrico unico ( esoscheletro )
Sistema circolatorio ( vasi sanguigni + cuore )
Sistema respiratorio
Sistema escretore ( nefroni )
Sistema circolatorio, respiratorio, escretore.
Questi tre sistemi costituiscono i sistemi di distribuzione.

L'apparato respiratorio è anche l'ultimo ad apparire nell'embrione.

L'evoluzione degli ARTROPODI

Gli artropodi sono animali principalmente terrestri, ma alcune specie di essi conservano ancora una struttura "polare", cioè vivono in acqua. Ciò rappresenta una "variazione" della struttura "standard" di questi esseri, dato che secondo il momento dell'evoluzione in cui si trovano sono tra i primi ad abbandonare l'ambiente acquatico per passare a quello terrestre (dopo nematodi, anellidi).

NOVITA' PRESENTI NEGLI ARTROPODI:
-cuticola rivestita di proteine e polisaccaridi (CHITINA)
-celoma (cavità interna al corpo che funge da scheletro negli invertebrati/contiene gli organi addominali nei vertebrati)
-cervello evolutissimo + organi di senso
-sistema respiratorio evoluto (trachee/polmoni) che sostituisce la pelle per il maggiore spessore del corpo
-sistema scheletrico formato da un efficiente esoscheletro
-sistema escretore
-sistema circolatorio

-sistema...=sistemi di distribuzione (collegano varie parti dell'organismo mettendole in relazione).

NB:secondo la visione EVO-DEVO, il sistema respiratorio è anche l'ultimo a comparire nell'embrione umano...

Il celoma

Il celoma compare per la prima volta negli anellidi, ed è una cavità interna del corpo che negli animali superiori contiene gli organi addominali.
Anellide: sezione longitudinale

Vertebrati: addome

Il vantaggio evolutivo del celoma è che esso svolge la funzione di scheletro negli Anellidi
(idroscheletro).
Lo scheletro ha la funzione di fornire appiglio ai muscoli.
Il corpo di qualsiasi animale dagli anellidi in poi, appare con una particolare struttura.
Lo scheletro non deve essere per forza solido, ma deve avere una certa rigidità.
Più la rigidità è alta, e più i muscoli hanno facilità ad attaccarsi ad esso e quindi a lavorare in modo efficiente.

Gli artropodi

Gli artropodi sono tutti gli animali che hanno un esoscheletro e delle zampe per muoversi e un corpo diviso in segmenti.
L'esoscheletro, a differenza delle nostre ossa, non cresce insieme all'animale; quindi gli animali che lo possiedono come sistema scheletrico, lo abbandonano e fanno la muta quando hanno la necessità di accrescersi.

Gli artropodi sono suddivisi in classi:

Aracnidi (es ragno)
Crostacei (es granchio)
Miriapodi (es millepiedi e centopiedi)
Insetti (es cimice, zanzara)

Il sistema respiratorio

Una cosa importante da dire sul sistema respiratorio è che è l'ultimo apparato a comparire nell'embrione umano!
Nei diversi gruppi animali esistono vari sistemi respiratori:
- pelle
- trachee
- polmoni a libro
- branchie
- polmoni.
Gli animali che respirano tramite la pelle, ad es. la rana, devono avere un tessuto epiteliale monostratificato. Pertanto la superficie respiratoria deve essere sottile per consentire la diffusione (processo passivo) dell'ossigeno nei capillari.
Inoltre esistono dei pigmenti respiratori che catturano l'ossigeno (es. l'emoglobina), che contengono per la maggior parte l'atomo di ferro; esso si ossida a contatto con l'ossigeno e per questo motivo il sangue è di colore rosso.
La funzione dell'emoglobina è quindi di attirare l'ossigeno, che è penetrato attraverso il tessuto respiratorio epiteliale fino all'interno dei capillari, e di farlo entrare nei globuli rossi.

Matteo Frigerio

Gli artropodi



Questa è una fascia di organismi, successori degli anellidi, che rappresenta un grande passo avanti dell'evoluzione animale.



Negli artropodi si può notare che la loro struttura è più complessa rispetto ai precedenti organismi.



La struttura degli artropodi varia sotto alcuni punti di vista:



- compare il cervello con gli organi di senso (occhi);



- il sistema scheletrico diventa esterno (esoscheletro);



- il sistema circolatorio diventa più complesso (cuore e vasi sanguigni);



- il sistema respiratorio favorisce lo sviluppo dei polmoni a libro (caratteristici degli scorpioni) e trachee ossia tubi;



- nel sistema escretore compare un "abbozzo" di nefroni (reni);



- sistemi circolatorio, respiratorio e escretore costituiscono i cosiddetti sistemi di distribuzione ----> OMEOSTASI

La metamorfosi

La Metamorfosi UOVO - BRUCO (o Larva ) - CRISALIDE (o Pupa) - ADULTO (o Immagine)

Per giungere allo stadio di adulto molti insetti devono subire notevoli cambiamenti: tali
mutamenti compongono la metamorfosi. Questa può essere di due tipi, la cosiddetta metamorfosi incompleta o graduale e quella completa.
La metamorfosi incompleta si ha quando la larva che esce dall'uovo (chiamata anche ninfa) presenta una forma molto simile a quella dell'insetto adulto (senza le ali), tendenzialmente vive nello stesso ambiente (con le eccezione delle larve che vivono in acqua) ed ha una dieta simile all'adulto. La ninfa crescendo effettua diverse mute (sostituisce la cuticola esterna). Ad ogni muta la ninfa cambia leggermente avvicinandosi sempre di più a quelle che saranno le sue caratteristiche di insetto adulto. In questo tipo di metamorfosi è assente la fase pupale.
Nella metamorfosi completa la giovane larva non presenta la minima somiglianza con l'adulto, un tipico esempio sono le mosche e le farfalle , spesso vivono in ambienti diversi e si nutrono di cibi differenti. Anche questi insetti fanno diverse mute nel corso del loro sviluppo, ma non si percepiscono grosse differenze dal momento della nascita, a parte il loro evidente accrescimento e a volte una variazione della colorazione. Tutti i cambiamenti si concentrano nel loro ultimo stadio prima di diventare adulti e cioè la fase pupale (crisalide).
In questa fase l'insetto è quiescente e non si nutre, rimane immobile ancorato ad un substrato fino a quando il suo corpo, con un elaborato processo di trasformazione, cambia radicalmente forma mutandosi in adulto, questo processo può durare anche alcuni giorni. Quando l'insetto è pronto si ha la rottura della cuticola della crisalide e lentamente esce fuori. Lo sfarfallamento è un processo molto complesso e importante ed allo stesso tempo anche rischioso, dato che in questa fase l'insetto è completamente indifeso, solo dopo qualche ora, quando cioè la sua cuticola si sarà indurita e asciugata e le sue ali estese, potrà muoversi e nel caso delle farfalle volare tra i fiori per nutrirsi.

Il celoma

Il celoma è un particolare tipo di scheletro: l'idroscheletro. Esso si sviluppa dagli anellidi, ma nel corso della storia evolutiva assume diverse funzioni. Infatti negli anellidi funziona come uno scheletro vero e proprio, mentre nel resto degli organismi viventi svolge solamente un ruolo di protezione per gli organi "più importanti", quelli situati nel torace e nell'addome. Infatti, in questi animali, esso non svolge più il ruolo principale dello scheletro, cioè quello di fornire appiglio ai muscoli.

I crostacei













I crostacei sono per la maggior parte marini, tranne qualche organismo vivente sulla terraferma. Essi, oltre a possedere l'esoscheletro, come tutti gli artropodi, hanno anche il carapace. Quest'ultimo permette a loro un'efficiente protezione dai loro predatori. Essi respirano grazie alle branchie, situate circa nella parte del celofatorace. Inoltre possiedono degli arti, come tutti gli artropodi, in quantità varia, anche se la maggior parte delle volte sono cinque; inoltre i primi due arti che si sviluppano nei crostacei si ingrandiscono durante la crescita fino a diventare di dimensioni maggiori rispetto a quelle iniziali, trasformandosi in chele, che servono per la protezione e la difesa di questi animali.

Tenia (verme solitario)


La tenia è un nematode molto pericoloso perché si nutre di tutto quello che entra nello stomaco dell'organismo che è infettato.