Visualizzazione post con etichetta artropodi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta artropodi. Mostra tutti i post
Ancora sugli artropodi...
Ecco un video interessante che mette in luce le categorie degli artropodi (aracnidi, insetti, crostacei e miriapodi). Purtroppo è un po' vecchio (v. statistiche numeriche) e con qualche errore grammaticale... ma è comunque bello!
Uno sguardo sul passato...
Un grande deposito di ambra, ritrovato in India, ha fornito una “fotografia” della vita sulla Terra alcuni milioni di anni prima della collisione tra l’India e l’Asia che ha portato alla formazione della catena montuosa dell’Himalaya.
Oltre 700 artropodi tra ragni, api, termiti appartenenti a più di 100 specie diverse sono stati trovati intrappolati nell’ambra.
Artropodi

Gli Artropodi rappresentano il più grande raggruppamento di animali che popolano la Terra.
Si tratta di più di 1 milione di specie diverse, pari ai cinque sesti dell’intero regno animale!
La loro diversità ha permesso al gruppo di colonizzare qualunque tipo di ambiente.
Nell’immagine si può vedere la struttura” base” degli Artropodi.
Artropodi
Gli artropodi possono essere insetti come questa scolopendra o crostacei come l'aragosta.
Essi sono invertebrati ma possiedono uno scheletro esterno come se indossassero un' armatura che li protegge ma quando diventano troppo grossi devono cambiare la loro corazza: escono da quella vecchia e ne cercano (o creano) una nuova però mentre accade esso sono molto vulnerabili.
Questo avvenimento si chiama muta.
Il loro esoscheletro è costituito da una proteina chiamata chitina.
IMMAGINI DI ARTROPODI
Anellidi
Il corpo di qualsiasi animale, dagli Anellidi in poi, appare quindi con questa STRUTTURA.
N.B LO SCHELETRO NON DEVE ESSERE PER FORZA SOLIDO MA DEVE AVERE UN CERTO GRADO DI RIGIDITA'. PIU' E' ALTA LA RIDIGITA' E PIU' MUSCOLI SI ATTACCANO IN MODO EFFICACE.
ESOSCHELETRO: costruito dalla proteina chitina
Dagli Artropodi in poi, il celoma cessa di avere funzione SCHELETRICA MA FUNZIONE PROTETTIVA.
N.B ANCHE LO SCHELETRO DEGLI ANELLIDI E' UNO SCHELETRO INTERNO. NON SOLO L'IDOSCHELETRO DEI VERTEBRATI E' PERCIO' INTERNO!
Lo scheletro degli artropodi è molto efficace. L'esoscheletro è molto efficace dei artropodi perchè:
- offre un appiglio muscolare vario e versatile perchè l' esoscheletro è diviso in numerose zone.
- è rigido
- Però è un limite all' accrescimento continuo, ed è perciò necessaria una muta periodica che provoca VULNERABILITA' IMMOBILITA' MUSCOLI.
Gli artropodi
Questo gruppo di animali sono i più evoluti che abbiamo studiato, con un introduzione di innvovazione.
Cervello : organi di senso
Sistema scheletrico unico ( esoscheletro )
Sistema circolatorio ( vasi sanguigni + cuore )
Sistema respiratorio
Sistema escretore ( nefroni )
Sistema circolatorio, respiratorio, escretore.
Questi tre sistemi costituiscono i sistemi di distribuzione.
L'apparato respiratorio è anche l'ultimo ad apparire nell'embrione.
L'evoluzione degli ARTROPODI
Gli artropodi sono animali principalmente terrestri, ma alcune specie di essi conservano ancora una struttura "polare", cioè vivono in acqua. Ciò rappresenta una "variazione" della struttura "standard" di questi esseri, dato che secondo il momento dell'evoluzione in cui si trovano sono tra i primi ad abbandonare l'ambiente acquatico per passare a quello terrestre (dopo nematodi, anellidi).
NOVITA' PRESENTI NEGLI ARTROPODI:
-cuticola rivestita di proteine e polisaccaridi (CHITINA)
-celoma (cavità interna al corpo che funge da scheletro negli invertebrati/contiene gli organi addominali nei vertebrati)
-cervello evolutissimo + organi di senso
-sistema respiratorio evoluto (trachee/polmoni) che sostituisce la pelle per il maggiore spessore del corpo
-sistema scheletrico formato da un efficiente esoscheletro
-sistema escretore
-sistema circolatorio
-sistema...=sistemi di distribuzione (collegano varie parti dell'organismo mettendole in relazione).
NB:secondo la visione EVO-DEVO, il sistema respiratorio è anche l'ultimo a comparire nell'embrione umano...
Gli artropodi
Gli artropodi sono tutti gli animali che hanno un esoscheletro e delle zampe per muoversi e un corpo diviso in segmenti.
L'esoscheletro, a differenza delle nostre ossa, non cresce insieme all'animale; quindi gli animali che lo possiedono come sistema scheletrico, lo abbandonano e fanno la muta quando hanno la necessità di accrescersi.
Gli artropodi sono suddivisi in classi:
Aracnidi (es ragno)
Crostacei (es granchio)
Miriapodi (es millepiedi e centopiedi)
Insetti (es cimice, zanzara)
Gli artropodi
Questa è una fascia di organismi, successori degli anellidi, che rappresenta un grande passo avanti dell'evoluzione animale.
Negli artropodi si può notare che la loro struttura è più complessa rispetto ai precedenti organismi.
La struttura degli artropodi varia sotto alcuni punti di vista:
- compare il cervello con gli organi di senso (occhi);
- il sistema scheletrico diventa esterno (esoscheletro);
- il sistema circolatorio diventa più complesso (cuore e vasi sanguigni);
- il sistema respiratorio favorisce lo sviluppo dei polmoni a libro (caratteristici degli scorpioni) e trachee ossia tubi;
- nel sistema escretore compare un "abbozzo" di nefroni (reni);
- sistemi circolatorio, respiratorio e escretore costituiscono i cosiddetti sistemi di distribuzione ----> OMEOSTASI
I crostacei



I crostacei sono per la maggior parte marini, tranne qualche organismo vivente sulla terraferma. Essi, oltre a possedere l'esoscheletro, come tutti gli artropodi, hanno anche il carapace. Quest'ultimo permette a loro un'efficiente protezione dai loro predatori. Essi respirano grazie alle branchie, situate circa nella parte del celofatorace. Inoltre possiedono degli arti, come tutti gli artropodi, in quantità varia, anche se la maggior parte delle volte sono cinque; inoltre i primi due arti che si sviluppano nei crostacei si ingrandiscono durante la crescita fino a diventare di dimensioni maggiori rispetto a quelle iniziali, trasformandosi in chele, che servono per la protezione e la difesa di questi animali.
Iscriviti a:
Post (Atom)





